22/06/2025 I cannoni del Carè Alto m. 2.892 (gruppo Adamello)
Il massiccio dell’Adamello, oggi sul confine tra la Lombardia e il Trentino, è stato aspramente conteso, e ha visto alcune delle battaglie più “alte” della Grande Guerra sulle Alpi. Oggi i due cannoni ai piedi del Carè Alto sono tra i resti più celebri lasciati dalla Prima Guerra Mondiale sul massiccio. Da Borzago, una strada raggiunge e risale la valle omonima fino al posteggio del Pian della Sega (1.260 m). A piedi si prosegue sulla strada sterrata (segnavia 213 e 215) che si lascia a un tornante per seguire una vecchia strada militare lastricata. Raggiunto il termine della strada sterrata, si lasciano a destra i ruderi della malga Coel di Pelugo e si sale per un ripido sentiero dal fondo roccioso che, progressivamente, tra rapidi pendii e balze rocciose, porta fino al rifugio Carè Alto (2.586 m). Il sentiero che conduce ai cannoni sale alle spalle del rifugio, raggiunge una cresta rocciosa e porta in corrispondenza del cannone inferiore. In breve, per cenge, superando o aggirando un canalino indicato da frecce, si raggiunge anche il cannone superiore (2.892 m), meglio conservato, ai piedi di un torrione roccioso. Il rientro è per la stessa via di salita.
L’ ascesa verso il rifugio e i cannoni è ripida, faticosa e riservata a escursionisti allenati.
Iscrizioni solo in sede durante le serate di apertura
| Partenza | ore 6.00 dalla sede CAI |
| Inizio escursione | Pian della Sega – Borzago (TN) m. 1.260 |
| Trasporto | Auto private |
| Dislivello | 1.632 m |
| Difficoltà | EE – Escursionisti Esperti |
| Tempo di percorrenza | ore 8 più soste |
| Direzione | Terzi Guido – Malegori Giovanna (Commissione Escursionismo) |






